I quattro perché di cycle!

cycle! è un magazine e racconta il ciclismo. Lo fa con stile e competenza. Si rivolge a chi ama questo bellissimo sport, a chi lo pratica ma soprattutto a quanti ne fanno una vera passione perchè il ciclismo è storia di uomini, di grandi campioni e di umili eroi, storie che nessun altro sport ha saputo raccogliere in così gran copia e che cycle! ha scelto di raccontare.

cycle! è anche un libro e racconta di biciclette, in giro per il mondo o scodinzolanti per le vie delle città. Lo fa per amore e convinzione, perché la bici ci aiuterà, come sta facendo da oltre un secolo a questa parte, ad apprezzare il paesaggio, a svolgere senza sprechi le nostre attività quotidiane, a stare in salute e in amicizia, insomma a vivere meglio.

cycle! è nata a Milano nel 2012 non lontano dal Vigorelli e dall’Arena dove, nel 1894, si svolse l’incredibile confronto fra Buffalo Bill a cavallo e Romolo Buni in bicicletta. Dall’edizione italiana, edita da Ediciclo, nel 2013 traversando le Alpi è gemmata l’edizione in lingua francese, edita da Rossolis di Losanna, così che ora cycle! si può trovare nelle migliori librerie, nei negozi specializzati, nei bike-café oppure on-line in Italia, Francia, Svizzera e Belgio.

cycle! ci voleva, perché mancava in Italia un magazine che parlasse di ciclismo a un livello un poco più alto del solito, in modo più approfondito ed esteticamente gradevole. Un tentativo per far dialogare assieme l’agonista col cicloturista, il patito dello scatto fisso con il pendolare con la brompton appresso, il meccanico della ciclofficina popolare col titolare del più raffinato bike-shop della città, l’antagonista del ‘no-oil’ con l’automobilista convertito… cycle! la passione della bici.