Meglio una gallina oggi…

0

 

Il problema è serio, ma ancora non si riesce a dargli una risposta adeguata. Si tratta dell’attraversamento improvviso di specie animali lungo le strade e le piste ciclabili. Non potendo evitare pericolosi impatti sarebbe perlomeno utile adottare una segnaletica specifica in grado di mettere sull’avviso l’ignaro ciclista. Riportiamo due curiose situazioni. La situazione che si vede illustrata nella prima foto è stata scattata, alcuni giorni fa, lungo la bella pista ciclabile che collega Cervignano del Friuli con la città balneare di Grado, a poca distanza dal complesso monumentale di Aquileia. In questo caso la criticità è data dal libero deambulare di animali di bassa corte – nello specifico galline – ai lati della pista in oggetto. Il loro proprietario, evidentemente già incorso in spiacevoli incidenti, ha provveduto a segnalare con alcuni cartelli il pericolo incombente. Con la sagoma classica del ‘pericolo generico’ il cartello inquadra la figura di una gallina.

La seconda situazione è stata ripresa presso Fraconalto, nell’Appennino Ligure. Una stradetta di campagna, due case nel verde e un’avvertenza di ‘pericolo’: attraversamento gatti, in particolare neri. L’esemplare ripreso sullo sfondo dimostra con esattezza l’efficacia dell’indicazione segnaletica.

In entrambi i casi si tratta, come si può facilmente dedurre, di una segnaletica del tutto fuori norma rispetto ai regolamenti di applicazione del Codice della Strada (cfr. art. 39 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada – Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 – in Suppl. ord. alla Gazz. Uff., 28 dicembre 1992, n. 303 – e successive modificazioni) e oltretutto provvista di un’avvertenza integrativa, piuttosto discutibile seppur efficace, che così recita: ‘Attenzione, potrei attraversare’. Si è inteso in questo caso dar voce, per quanto improbabile, all’animale che avverte il ciclista del possibile pericolo. La terza foto mostra un altro cartello indicante pericolo ‘cane’, ma è difficile sapere se il soggetto in pericolo sia, in questo caso, il cane o il ciclista!meglio-una-gallina-oggi-blog-cycle (2)

Per quanto in buona fede, e probabilmente preoccupato per l’incolumità del suo parco animale, l’autore dell’intervento potrebbe incorrere in serie ammende per aver utilizzato segnali stradali non conformi. Si rinvia pertanto la questione alle autorità competenti che, di fronte a simili situazioni, dovrebbero adottare con competenza e celerità adeguati e risolutivi provvedimenti.

Leave A Reply